Il numero di volumi posseduti dice poco sulla vitalità di una biblioteca. Contano i movimenti.
Utenti attivi
Non gli iscritti storici, ma quanti hanno preso almeno un prestito negli ultimi dodici mesi. È il dato che descrive il servizio reale.
Rotazione del patrimonio
Quale parte del catalogo si muove e quale resta ferma. Serve per orientare gli acquisti e per valutare gli spazi.
Le attività oltre il prestito
Corsi, gruppi di lettura, laboratori per le scuole e postazioni di studio portano in biblioteca persone che non prendono libri in prestito, e che nelle statistiche tradizionali non compaiono. Contare anche gli accessi e le presenze alle attività restituisce una misura più vicina a ciò che la biblioteca fa realmente.
Il dato utile all’amministrazione
Una reportistica semplice, prodotta automaticamente e confrontabile nel tempo, permette di motivare il bilancio del servizio con numeri invece che con impressioni. È utile anche nei rapporti con il sistema bibliotecario provinciale o regionale, dove i finanziamenti si assegnano spesso su dati di attività.
