Documenti & Intelligenza Artificiale

Assistente virtuale URP

Un assistente basato su AI che risponde ai cittadini sui contenuti reali dell’Ente.

L'URP riceve ogni giorno le stesse domande: orari, documenti necessari, moduli da presentare, stato di un procedimento, dove si paga una certa cosa. L'assistente virtuale risponde a queste richieste in autonomia, sul sito dell'Ente e sui canali che l'amministrazione decide di attivare, attingendo esclusivamente ai contenuti ufficiali pubblicati.

Assistente virtuale URP

Addestrato sui documenti dell’Ente

L'assistente non improvvisa risposte: legge le pagine del sito istituzionale, i regolamenti, la modulistica, le delibere pubblicate e le informazioni di servizio caricate dagli uffici. Quando il cittadino chiede qualcosa, la risposta viene costruita su quel materiale e accompagnata dal collegamento alla pagina o al documento da cui proviene, così chi legge può verificare la fonte. Sugli argomenti per cui l'Ente non ha pubblicato nulla l'assistente dichiara di non avere l'informazione e indirizza all'ufficio competente, invece di produrre una risposta plausibile ma non verificata.

Cosa riesce a risolvere

Sono le richieste che occupano la maggior parte del tempo allo sportello e al telefono, e che non richiedono valutazione discrezionale.

  • Orari e recapiti degli uffici
  • Documenti necessari per una pratica
  • Come e dove presentare un'istanza
  • Scadenze
  • Dove si effettua un pagamento
  • Come si prenota un appuntamento
  • Quale ufficio si occupa di una materia

Il passaggio all’operatore

Quando la domanda riguarda una posizione personale, un procedimento in corso o un caso che richiede valutazione, l'assistente non tenta di rispondere: raccoglie i dati essenziali e indirizza al canale giusto, che può essere la prenotazione di un appuntamento, l'apertura di una segnalazione o il contatto diretto con l'ufficio. La conversazione viene trasmessa all'operatore, che non deve farsi ripetere tutto da capo.

Multilingua e accessibilità

L'assistente risponde nella lingua in cui viene interrogato, il che rende consultabili in autonomia informazioni che altrimenti richiederebbero la mediazione di un operatore. L'interfaccia è utilizzabile da tastiera e con lettore di schermo, e le risposte sono scritte in forma piana, senza il linguaggio amministrativo che rende difficili da capire molte pagine istituzionali.

Controllo dell’amministrazione

L'Ente decide quali fonti alimentano l'assistente e può escludere sezioni o argomenti. Un pannello mostra le domande ricevute, quelle rimaste senza risposta e gli argomenti più ricorrenti: è materiale utile per capire cosa manca sul sito e quali informazioni vale la pena pubblicare meglio. Le conversazioni non vengono usate per addestrare modelli esterni e i dati restano nella disponibilità dell'amministrazione.

Attivazione

L'avvio richiede la ricognizione delle fonti da utilizzare, la configurazione dei limiti di risposta e una fase di prova con gli uffici, durante la quale il personale verifica le risposte su un insieme di domande reali. Dopo la pubblicazione continuiamo a monitorare le conversazioni per correggere le risposte imprecise e aggiornare le fonti.